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IL TURISMO NELLE PROVINCE DEL BALSAMICO

Cenni storici

Le province del balsamico sono luoghi ricchi di memorie storiche, e al tempo stesso poco conosciuti perché fuori dai circuiti classici del turismo. Ci troviamo infatti in zone che nell'antichità sono state percorse da diverse popolazioni di origine sia nordica che etrusco-romana, le quali con attraversamenti e permanenze stanziali dovute alla facilità della possibilità di transito, non ostacolato da alcun significativo diaframma orografico, hanno via via lasciato tracce importanti a loro testimonianza. Stiamo parlando di insediamenti Etruschi o Romani, della presenza dei Galli Boi e delle loro tracce attuali anche nella toponomastica o dell'avvento dei Longobardi che ci hanno lasciato le splendide Pievi Romaniche, stiamo parlando di castelli e fortificazioni medievali, o ancora di corti rinascimentali straordinarie. Musei, piazze, chiese, edifici e piccoli paesi intatti nella loro antica morfologia. Forse elencare i motivi di grande interesse storico architettonico è davvero improbo, tuttavia siamo convinti che anche il visitatore frettoloso può trovare motivo di approfondimento e scoperta di patrimoni così preziosi, spesso insospettati.



I luoghi da visitare

Modena l'antica "Mutina" romana, ha avuto il suo massimo splendore quando divenne capitale dello stato estense ducale dal XIV fino in pratica all'unità d'Italia, ed è percorsa da edifici e da una struttura urbana che ne riecheggia l'importanza. Lo splendido Duomo romanico con la celebre torre campanaria, "la Ghirlandina", il palazzo ducale, adesso sede dell'accademia militare e i musei estensi. Anche Reggio Emilia è stato un capoluogo di primaria grandezza ed ha luoghi nel centro di grande interesse storico, quali il Duomo ed il Teatro Valli. Ma è sulle colline a pochi chilometri da Reggio che la mitica Contessa Matilde di Canossa intorno al mille, fece erigere il sistema di castelli a difesa del suo estesissimo feudo, alcuni dei quali tuttora sono visitabili e in buono stato di conservazione. Da ricordare la splendida piazza rinascimentale di Carpi o le tante dimore dello stesso periodo sparse un po' ovunque nella campagna di queste province. La natura riserva sui colli i paesaggi più avvincenti, mentre in pianura la forte urbanizzazione ha ridotto di molto il fascino incontaminato della campagna, tuttavia ci sono ancora percorsi in mezzo a campi e poderi di struggente bellezza, dove non è difficile incontrare uomini e donne che riescono a vivere ancora al ritmo delle stagioni. C'è sempre di più anche un interesse legato alla presenza sul territorio di preziose realtà di avanzata tecnologia quali la Ferrari, sede di un interessante museo delle proprie macchine a Maranello o come la De Tomaso e la Maserati. Marchi automobilistici di grande pregio conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo.



Le acetaie

Motivo di grande interesse, è la visita da parte di tanti appassionati di enogastronomia proprio dei luoghi ove materialmente viene prodotto il balsamico. Ed in effetti la suggestiva visita delle acetaie coi barili di aceto in sequenza nei sottotetti di splendide dimore rurali, sta diventando occasione per scoprire il fascino unico di quest'incontro legato all'unicità dei procedimenti di affinamento di questi prodotti.



Le cantine del lambrusco

Stesso discorso vale per il vino tipico di queste zone dalle cui uve anche nasce il balsamico. Le cantine delle province si stanno sempre più attrezzando con salette di degustazione con possibilità di visite guidate, con manifestazioni e iniziative atte a valorizzare questo patrimonio del territorio.



La cucina

E poi si sa in queste zone ci si ferma volentieri anche per gustare una cucina tipica ricca di sapore ancorata alla tradizione, accostata in modo indissolubile proprio al lambrusco, al parmigiano reggiano e all'aceto balsamico per formare un connubio formidabile. Ci sono ristoranti prestigiosi e semplici trattorie di campagna accomunate da un criterio originalissimo, il duro esame operato dagli stessi residenti in questi luoghi, qualificato perché da sempre essi sono abituati alla genuinità della cucina fatta in casa, dove le nonne sono ancora solite esibirsi nei più classici e gustosi piatti tipici a base di cappelletti o tortellini, di zampone e cotechino, di gnocco fritto e tigelle.



Organizza con noi le tue visite

L'organizzazione del sito mette a disposizione, dietro prenotazione, la capacità di organizzare visite turistico gastronomiche proprio in questi luoghi. Per qualsiasi contatto e preventivo inviare una email info@ilbalsamico.it, un fax al +39 059 665336 o telefonare al 059 665336 oppure al 333 4528586




 
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